mercoledì 7 marzo 2012

Divisioni in riga - classe terza

Premesso che questo tipo di attività è già stato affrontato nello scorso anno scolastico e che, quindi, si tratta solo di una revisione dell'argomento, iniziamo la nostra lezione partendo naturalmente dalle divisioni senza resto.
Nell'intervallo 8 bambini stanno giocando e devono distribuirsi in parti uguali 24 carte. Quante carte per ogni bambino?
Se dobbiamo eseguire la divisione 24 : 8 possiamo effettuare uno schieramento e trovare così il risultato.
Oppure, più velocemente, considerando che la divisione è l’inverso della moltiplicazione, possiamo dire che 24 : 8 = 3 perché 3 x 8 = 24.

Vediamo alcuni esempi insieme orali e scritti e poi facciamo esercitare gli alunni individualmente.
Se devo eseguire la divisione 17 : 5, posso aiutarmi con gli schieramenti. Proviamo.

Se però non voglio sempre eseguire gli schieramenti, posso aiutarmi con le tabelline.
Es: 17 : 5
Ci aiuta la tabellina del 5, ma nella tabellina del 5 non c'è 17. Dobbiamo cercare il prodotto più vicino al 17 ma minore di questo.
5 x 1 = 5
5 x 2 = 10
5 x 3 = 15
5 x 4 = 20 ma 20 è > di 17
Ci fermiamo allora a 5 x 3 = 15.

Quindi:
17 : 5 = 3 ma poiché 3 x 5 = 15 e da 15 a 17 ne restano 2
17 : 5 = 3 con il resto di 2 perché 3 x 5 = 15 e 15 + 2 = 17

Proponiamo anche alcuni esercizi, da svolgere prima collettivamente e poi individualmente.
Ecco un altro esercizio.
Esegui le divisioni e poi inserisci nei vagoni dei treni le divisioni con risultato esatto e quelle con il resto


Una lezione per Lim
Una presentazione in PowerPoint
Un test/gioco on line per i tuoi alunni
Una verifica scritta da stampare

1 commento:

  1. Le attivita' che lei propone sono sempre chiare, semplici e nello stesso tempo complete:una "bussola"per chi,come me,e' alle prime armi con l' insegnamento della Matematica.Cio` che ritengo davvero importante ed utile e' il fatto che vengano mostrati tutti i passaggi perche',specialmente in Matematica,non si deve mai dare nulla per scontato.Grazie di cuore per cio' che fa e buon lavoro!Maria C. Marulli prov. Brindisi

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