lunedì 13 maggio 2013

La compravendita - classe quarta


Il discorso sulla compravendita non è assolutamente semplice, sia a livello terminologico sia a livello concettuale. Spesso, ad esempio, gli alunni confondono il guadagno con il ricavo. E' preferibile quindi una presentazione in forma concreta e ludica. 
Giochiamo alla compravendita: prendiamo una serie di articoli che abbiamo precedentemente preparato (palloni nella mia classe), consegniamoli ad un alunno che sarà il grossista e dotiamoli di un cartellino con il prezzo.  Usiamo le banconote del Monopoli o stampiamo i fac simile dei vari tagli di euro. Assegniamo gli altri ruoli: oltre al grossista ci sarà il negoziante ed il cliente. 
Sollecitiamo gli alunni a verbalizzare che chi compra spende, chi vende incassa e la somma incassata si dice ricavo.

Simuliamo 4 situazioni (cambiando ogni volta gli alunni) in cui il negoziante va a rifornirsi dal grossista per acquistare gli articoli da vendere successivamente in negozio e da ciascuna situazione poi ricaviamo una regola da seguire:
1.      il negoziante compra all’ingrosso una serie di palloni. Ogni pallone costa 8,50 €, in negozio fissa il prezzo del pallone a 12 €. C’è differenza tra il prezzo di acquisto ed il prezzo di vendita? Questa differenza, in cui il ricavo è maggiore della spesa, è il guadagno.
2.      il negoziante compra all’ingrosso una serie di palloni. Ogni pallone costa 8,50 €, in negozio fissa il prezzo del pallone a 7 €. C’è differenza tra il prezzo di acquisto ed il prezzo di vendita? Questa differenza, in cui la spesa è maggiore del ricavo, è la perdita.
3.      il negoziante acquista a 8,50 € un pallone. Se vuole guadagnare 3 € a quanto deve rivendere la palla?
4.      Il negoziante vende un pallone a 11, 50 € guadagnando 2 €. Quanto era costata la palla al negoziante?


Prima di iniziare la risoluzione di problemi relativi alla compravendita proviamo a descrivere alcune situazioni, indicando vicino ad ogni dato se si tratta di R (ricavo), G (guadagno), S (spesa), P (perdita).

Presentiamo quindi i primi problemi sulla compravendita, iniziando da quelli con una sola operazione.

  • Un orologiaio acquista un orologio per 175,70 euro. Lo rivende guadagnando 50 euro. Quanto ricava?
  • Un gioielliere acquista una collana a 265,60 €. Se dalla vendita della collana vuole guadagnare 65 €, quale sarà il prezzo di vendita della collana?
  • Un fruttivendolo compera delle pesche. Dopo alcuni giorni cominciano a deteriorarsi e le rivende per 12,25 euro. Quanto perde se le aveva pagate 15,75 euro?

Se ci sembra che gli alunni siano sufficientemente sicuri passiamo alla risoluzione di problemi con due domande e due operazioni.
  • Un negoziante compera alcune giacche a 86,50 € l'una e le rivende a 130,65 € ciascuna. Quanto guadagna per ogni giacca? Quanto guadagna dalla vendita di 10 giacche?
  • Un pacco di biscotti costa 0,95 €. Un negoziante ne compera 20 pacchi. Quanto spende? Se rivendendoli tutti guadagna 14 €, quanto avrà incassato?


E' ora il momento di introdurre problemi con una domanda e due operazioni: richiediamo agli alunni una spiegazione corretta dei dati in modo che poi possa facilitarli nella risoluzione.
  • Un cartolaio vende ad € 49,90 l'uno 3 zainetti, che gli erano costati € 23 ciascuno. Quanto ha guadagnato complessivamente? (in questo problema vedremo utilizzate strategie diverse: ci sarà chi calcola il guadagno unitario e poi il guadagno totale e chi, invece, calcolerà il ricavo totale, poi la spesa totale ed infine il guadagno totale: accettiamo entrambe le soluzioni e riflettiamo su quale sia la più conveniente)


  • Un fiorista guadagna € 1,50 su ogni rosa venduta. Ne acquista un grosso mazzo per € 266 e le vende tutte ricavando € 323. Calcola il numero delle rose.

Il lavoro proseguirà nei prossimi giorni.

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