venerdì 20 febbraio 2026

Composizione e scomposizione - classe seconda

Dopo aver lavorato sul valore del denaro ed averlo utilizzato per capire meglio la struttura del numero, è ora di trasferire le conoscenze acquisite alle attività vere e proprie di composizione/scomposizione dei numeri.
Affrontiamo prima numeri formati solo da decine, proponendo esercizi come quello visualizzato in questo post: i bambini dovranno formare il numero utilizzando numeri formati da sole decine. Il lavoro dovrebbe risultare abbastanza semplice, anche svolto solo a livello simbolico, ma se qualche alunno denotasse difficoltà, allora potrebbe essere utile permettergli di aiutarsi usando i regoli arancione da dieci. (Se devo formare 70, metto sul banco 7 regoli arancione, sono 7 da, ognuno vale 10 unità. Suddivido le 7 decine in due parti, ad esempio da una parte 3 da e dall’altra 4 da e allora sul quaderno potrò scrivere che 70 = 30 + 40).




Possiamo procedere ora alle tradizionali attività di scomposizione e ricomposizione di numeri entro il 90. Ad esempio: 46 = 4 da e 6 u = 40 + 6 = 46. Ritengo utile che siano presenti numeri formati da sole decine (es. 70), numeri formati solo da unità (es. 8), numeri speculari (es. 45 e 54).
Potrebbe essere utile ed interessante proporre una presentazione in Power Point per facilitare la comprensione della composizione/scomposizione dei numeri. Fai clic sul link.




L'attività di composizione potrebbe risultare più difficoltosa per gli alunni, quindi facciamo molta attenzione a proporre i diversi casi possibili: comporre numeri formati da decine e unità (4 da e 3 u), da unità e decine (4 u e 7 da), solo da decine (5 da oppure 5 da e 0 u), solo da unità ( 65 u), da decine e unità superiori a dieci (3 da e 16 u oppure 13 u e 4 da).

Proponiamo diversi esempi alla lavagna, lasciando che siano i bambini ad individuare strategie per scovare il numero nascosto. Facciamo verbalizzare le strategie usate ed eventualmente chiariamole meglio agli alunni. Ci sarà chi utilizza il valore di posizione mettendo le unità a destra e le decine a sinistra, ci sarà chi preferisce trasformare in numeri (4 u sono 4, 7 da sono 70, insieme sono 74) e quest'ultima strategia potrebbe essere quella migliore per i casi di numeri formati da decine ed unità superiori a dieci. Purtroppo ci sarà anche chi continuerà a sbagliare ....... e necessiterà delle nostre attenzioni.
Per far svolgere un'attività che sia il meno noiosa possibile, io ho proposto di seguire una strada difficile che porta al castello. Potremo percorrere la strada ed entrare nel castello solo se riusciremo ad individuare i numeri nascosti dietro le decine ed unità. Il lavoro si è dimostrato coinvolgente e devo dire che su 27 alunni solo 3 hanno manifestato ancora difficoltà rilevanti.


Per i bambini con difficoltà visuo-spaziali o per alunni BES propongo una scheda semplificata, che puoi vedere qui. Fai clic per stamparla.


Propongo, per terminare il lavoro, una scheda con quesiti simili a quelle della prova Invalsi.Per stamparla o visualizzarla fai clic qui.





sabato 14 febbraio 2026

Il valore del denaro ed i numeri - classe seconda

Per consolidare la conoscenza dei numeri e favorire l’approccio alle attività di composizione e scomposizione degli stessi, ritengo utile sfruttare didatticamente il valore del denaro. L’argomento è di per sé motivante e senz’altro crea interesse negli alunni, permettendoci di ancorare la capacità che vogliamo sviluppare (la capacità di comporre e scomporre numeri) ad un valore di uso quotidiano, quale il denaro.
In questa prima fase evito di utilizzare i centesimi, che saranno presentati successivamente, concentrando invece l’attenzione sulle unità di misura del valore (un euro ed i suoi multipli).

Presentiamo quindi le monete e le banconote da 1 € fino a 50 €. Giochiamo a fare cambi (come possiamo cambiare 2 €, come possiamo cambiare 5 €, 10 €, 20€, 50 €).

Ritagliamo ed incolliamo sul quaderno un’immagine di ogni moneta/banconota presentata. Si può utilizzare a tal scopo una scheda. Per salvarla, modificarla o stamparla fai clic qui.
E’ fondamentale riuscire a far capire agli alunni la corrispondenza tra il valore del denaro e quella delle unità e delle decine.
Per ogni moneta/banconota indichiamo quindi il valore e la trasposizione in unità e decine ed infine rappresentiamo sul quaderno il cambio "1 banconota da 10 € = 10 monete da 1€".





L’attività può proseguire, in modo più significativo, verso il nostro obiettivo. Potremmo, ad esempio, svolgere il gioco del supermercato delle decine e delle unità. In questo strano supermercato sia i clienti che gli addetti alle casse possono dire i prezzi soltanto specificando da quante decine e da quante unità sono composte. Quindi il cassiere, per una spesa simulata di 45 €, dovrà dire “Lei spende 4 da e 5 unità di euro”; il cliente potrà rispondere “Mi dispiace, non li ho, le do 5 da di euro”. In questo modo avviamo gli alunni alle attività di composizione.
Per quanto riguarda la scomposizione potrebbe essere utile ricorrere a prezzi reali di articoli reali, evitando, per ora, se possibile, prezzi con i decimali: facciamo scomporre i prezzi in decine ed unità e proviamo poi a farli ricomporre con il denaro. Un esempio potrebbe essere questo




Se vuoi stampare la scheda fai clic qui.

Altre risorse per la composizione/scomposizione dei numeri

lunedì 9 febbraio 2026

Valore posizionale dei numeri entro il 90 – classe seconda

In prosecuzione del lavoro illustrato nel post "Lettura e scrittura dei numeri entro 90 - classe seconda" propongo una scheda da stampare sulla scrittura e lettura dei numeri entro il 90 sia in lettere che in cifre.
Per visualizzarla, salvarla o modificarla e stamparla fai clic qui.

Altra attività che si rivela particolarmente importante in questa fase è quella di comprendere se gli alunni hanno assimilato la struttura del numero ed il suo valore posizionale. Nei lavori precedenti gli alunni dovevano codificare simbolicamente (in parole povere dovevano scrivere) delle quantità già formate o con i regoli o con l’abaco. Ecco un esempio


Per stampare la scheda fai clic qui.

Ora invece risulta utile procedere al lavoro inverso: dato il numero si tratta di rappresentarlo usando i due strumenti che ritengo più funzionali allo scopo, cioè i regoli e, soprattutto, l’abaco. In questo modo potremo accorgerci se gli allievi avranno assimilato i concetti di decine ed unità. Raccomando di inserire negli esercizi numeri adatti al nostro scopo. Ad esempio i numeri potrebbero essere: 37, 73, 3, 70, ecc. Facendo riferimento a questa serie di numeri un elemento rivelatore di persistenti difficoltà potrebbe essere l’errore presente nel disegno del numero 3, quando l’alunno ci disegna 3 regoli da dieci invece di 3 unità oppure mette le tre palline sull’asta delle decine; stesso tipo di errore potrebbe verificarsi con il numero 70 (mi riferisco sempre alla serie di cui sopra) in cui le sette palline potrebbero essere messe sull’asta delle unità invece che su quella delle decine.
Questo tipo di errore ci farà capire che, con gli alunni interessati da questa problematica, sarà necessario, se possibile, intervenire ulteriormente per chiarire la differenza tra 3 unità e 3 decine, tra la posizione della cifra 3 nel numero 3 e nel numero 30 e così via, facendo precedere il lavoro grafico da ulteriori attività di rappresentazione concreta sull’abaco e con i numeri in colore.
Ecco un esempio delle attività svolte sul quaderno.



Dal 2 agosto 2010