venerdì 26 giugno 2026

Problemi con la sottrazione: il resto - classe 2

Prosegue la saga del fantasma Morellino, giunta alla penultima puntata. Ripeto che ho preferito usare gli stessi personaggi per attirare l'attenzione dei bambini su ciò che rende simili e diversi tra loro i problemi proposti e per evitare il meccanicismo nella risoluzione dei problemi.

Il concetto di resto non presenta grandi difficoltà e, solitamente, viene acquisito con buona sicurezza (le eccezioni ci sono sempre!).

Abbiamo proceduto ancora con lavoro collettivo: lettura attenta e ripetuta del testo, finzione per immaginare di vedere come in un film la situazione di cui si parla, analisi dei dati con particolare attenzione alla domanda che contiene la parola "restano", le procedure di calcolo e la risposta. Ho introdotto anche la risoluzione con lo schema per abituare gli alunni a diverse forme e modi di procedere. Nelle classi successive poi ognuno sceglierà il modo che gli sarà più congeniale (calcolo tradizionale, calcolo con ragionamento, diagrammi, espressioni, ecc).





Ho preparato una lezione riguardante i problemi con la sottrazione da utilizzare con la LIM. Per saperne di più fai clic qui. 

Una serie di risorse utili individuate nel Web, per insegnanti ed alunni. Le trovi sul sito delle verifiche.Fai clic sul link.

mercoledì 17 giugno 2026

Problemi con la sottrazione - classe seconda

In relazione al lavoro già presentato sui diversi significati logici della sottrazione, dedichiamoci in modo più specifico ad affrontare e risolvere situazioni problematiche in cui siano implicate le diverse valenze logiche della sottrazione.
Teniamo sempre presente che nelle tre o quattro righe del testo di un problema si nascondono insidie e difficoltà rilevanti e di diversa natura, che per poter essere superate richiedono alcune capacità, dette oggi metacognitive. Cerco di illustrarle brevemente a partire dalla descrizione che ne dà Germana Girotti.
Occorre una buona capacità di comprensione verbale e spesso non basta: può accadere che bambini che non hanno difficoltà di comprensione verbale le manifestino quando si tratta di risolvere problemi. Molti studi e ricerche hanno evidenziato che alcuni fattori possono rendere le cose più difficili: testi troppo discorsivi, informazioni aggiuntive, inutili o ridondanti nel testo stesso. Da queste ricerche emerge un consiglio: proporre problemi con testi semplici, strutturati in poche proposizioni con un solo dato per ogni proposizione. Ciò non significa che ci dobbiamo limitare solo a questo livello di difficoltà, ma dobbiamo esserne coscienti per poter andare oltre.
Occorre poi l’abilità nella rappresentazione dello schema matematico, in altre parole bisogna saper mettere ogni informazione del problema in relazione con tutte le altre e a questo scopo servono l’analisi dei dati e schemi di vario tipo in problemi più complessi.
Altra capacità implicata è quella di categorizzare la struttura di un problema: saper trovare somiglianze e differenze tra schemi di risoluzione in modo da riconoscere che problemi simili si risolvono in modo simile. E’ la capacità di capire che un dato problema che ci chiede di trovare la differenza, ad esempio, si risolve come tutti gli altri problemi della stessa categoria. Succede però che qualche volta, invece, gli alunni considerino simili problemi che parlano della stessa situazione, anche se si risolvono in modo diverso. Proprio per allenare questa capacità vedrete che i miei primi problemi di questo post parleranno tutti della medesima situazione, pur in modo diverso.
Necessaria è pure la capacità di pianificare le procedure e le operazioni, quindi sarà opportuno lavorare molto insieme proprio per aiutare l’assimilazione di una corretta metodologia di lavoro.

Ciò premesso, iniziamo la nostra attività sui problemi con la sottrazione. Ed io la inizio con un problema che si risolve con l’addizione. Perché? Per rivederne il significato in una situazione additiva che ci darà poi modo di operare dei confronti con altri problemi solo apparentemente simili.
Lo spunto mi è dato ancora dalla “saga del fantasma Morellino”, che è molto piaciuto ai bambini e che quindi, da buon fantasma o da fantasma buono, ci aiuterà ancora.
Ecco il primo problema proposto.




Ho preparato una lezione riguardante i problemi con la sottrazione da utilizzare con la LIM. Per saperne di più fai clic qui. 

Una serie di risorse utili individuate nel Web, per insegnanti ed alunni. Le trovi sul sito delle verifiche. Fai clic sul link.


mercoledì 10 giugno 2026

Significati logici della sottrazione (parte 2) - classe seconda

Proponiamo alcuni esercizi per rinforzare l’acquisizione del concetto di sottrazione come operazione che serve per trovare il resto. L’ esercizio, che io ho fatto svolgere sul quaderno, è disponibile anche su una scheda che puoi scaricare e stampare facendo clic qui.




Passiamo poi ad esercitarci sul concetto di differenza. Ho proposto esercizi in cui gli alunni dovevano confrontare, mediante la corrispondenza uno ad uno, gli elementi di due insiemi rappresentati graficamente e, successivamente, dovevano rappresentare simbolicamente l’operazione per trovare la differenza. Facciamo attenzione ad alternare le richieste: “Qual è la differenza tra i quadratini blu e quelli rossi? Quanti tulipani ci sono in più delle margherite? Quante palline rosse in meno rispetto alle palline verdi?"



Affrontiamo infine il concetto di sottrazione come ricerca del complementare, cioè della parte che manca per completare una quantità data. Procediamo inizialmente senza utilizzare numeri: rivediamo l’uso del non, formando prima sottoinsiemi all’interno di un insieme universo e chiedendo di definire il sottoinsieme complementare mediante l’uso del non. Successivamente chiediamo di rappresentare numericamente l’operazione che ci permette di trovare, nell’esempio che allego qui, i blocchi non blu o gli animali non uccelli.


Vedi una scheda sulla sottrazione utilizzando quesiti prelevati o costruiti sulla falsariga delle prove Invalsi. Scarica la scheda.

Ho scelto per te delle risorse nel Web. Fai clic qui per visualizzarle.

La lezione sui significati logici della sottrazione si può vedere e scaricare nel formato per le LIM (Lavagne Interattive Multimediali) Smart. Se vuoi vederla fai clic qui.


Una verifica scritta dell'U. A., da stampare


Un test sui contenuti dell'unità 5: la sottrazione

Una presentazione in PowerPoint sui significati logici della sottrazione

Vedi U. A. di riferimento

Dal 2 agosto 2010