martedì 11 dicembre 2012

La storia di Oca Roca parte 3


Terza tappa: nella terra del grande freddo

Bentornati, amici!
Senza nido, senza bussola e con le mappe rifatte sono partita per la mia missione.
Aquila Stanca mi è venuta vicina e col suo becco adunco mi ha accarezzato a lungo le piume: è stato il suo modo per augurarmi buon viaggio e buona fortuna.
Mi sono quindi alzata in volo ed ho iniziato il mio viaggio. La prima parte del mio percorso è stata davvero molto lunga, dovevo sorvolare l’immensa Pianura del Nord, la Terra del Grande Freddo.
E’ una terra che conosco molto bene, ma non immaginavo che fosse così grande. Dall’alto sembrava una distesa verde e grigia infinita, io volavo e mi sembrava di essere sempre nello stesso posto.
Il freddo era pungente, venti gelidi scuotevano le mie penne e le mie piume, il ghiaccio mi aveva ricoperto il becco.
Ad un certo punto è iniziato anche a nevicare, scendevano non fiocchi ma palle di neve che appesantivano sempre più il mio volo. Ho sentito quindi il bisogno di fermarmi a riposare e di ripararmi un po’ dal freddo.
Sotto di me c’era un grande fiume tutto ghiacciato, ma con strane macchie marrone che lo punteggiavano. Mi sono abbassata di quota e sono atterrata ma, essendo tutto ghiacciato, sono scivolata via come una saponetta e sono finita contro un cespuglio spinoso sulla sponda del fiume.
Arciquack, spinaquack. Col becco piano piano mi sono liberata delle spine e poi mi sono addormentata tra due rocce dove c’era un po’ più riparato e si sentiva meno il freddo. Ho trascorso tutta la notte così ed il mattino dopo mi sentivo meglio ed ho deciso di ripartire, rialzandomi in volo. Immediatamente ho capito l’errore fatto! Quelle macchie marrone che avevo visto erano botti disseminate sul fiume ed in ogni botte c’era un uomo con uno strano aggeggio munito di due canne poco rassicuranti. Ho visto che tutti stavano rivolgendo verso di me quelle canne e, poco dopo, ho sentito una serie di colpi violenti ed ho visto dei proiettili passarmi molto vicino. Accidenti! Quelli volevano uccidermi. Sparagulp!
Devo ringraziare anche voi, bambini, se ce l’ho fatta. Grazie all’energia che mi avete dato ho cominciato a volare velocissima ed a zig zag, impedendo quindi ai cacciatori di poter prendere la mira con calma ed ho subito aumentato l’altezza del mio volo, finché i proiettili non riuscirono più a raggiungermi. Ero felice di avercela fatta, ma ero anche triste: perché mi volevano morta quegli uomini? Io non avevo fatto loro nulla di male.
Ripresi il mio viaggio e dopo un po’ che volavo, tornò la neve che rendeva sempre più faticoso e lento il mio volo: pensai allora di salire più in alto, sopra alle nuvole non nevicava di certo. Cominciai a cambiare il mio volo, trasformandolo da orizzontale a verticale e mentre salivo superavo strati di nuvole, prima più sottili poi sempre più spessi. Li avevo quasi superati tutti e vedevo già ampi squarci d’azzurro, quando, all’improvviso, da dietro una nuvoletta spuntò lui, Falco Zero!
Non l’avevo mai visto così vicino, era grande, nero, gli occhi spietati ed un becco spaventoso rivolti verso di me. Sicuramente aveva fatto in modo che io fossi costretta a salire per potermi prendere più facilmente, cominciò a girare in circolo sopra di me, le sue ali erano così grandi che sembrava un aereo. Sono spacciata, pensai! Qui non ho posti dove nascondermi. Però sentivo dentro di me una grande energia, quella che mi avete dato voi, bambini! E fu così che la vidi, una piccola nuvoletta che si spostava molto più velocemente delle altre, capii che quella nuvoletta era entrata nel Corridoio del Vento: se fossi riuscito a raggiungerla, Falco Zero non avrebbe potuto farmi nulla. Aspettai che la nuvoletta passasse sotto di me e mi ci tuffai sopra, con una grande paura di mancarla ed invece la centrai in pieno. E bye, bye Falco Zero! Anche se sei veloce, non volerai mai più veloce del vento. E mentre Falco Zero digrignava furiosamente il becco, io feci un bel volo sulla nuvoletta volante che mi ha portato sin qui.
Sono stata informata che anche voi bambini delle  classi quarte avete compiuto la seconda prova.
Ecco i risultati della 4B di Imperia
 
Chissà, magari voi avete fatto meglio, o no? Fatemelo sapere. Con la vostra energia io sono pronta a ripartire. Ci vediamo al termine della prossima tappa.
Intanto i  traguardi che dovrete raggiungere nella terza tappa del vostro viaggio sono questi. Quackleggo:

Al termine del terzo percorso “Nella terra del grande freddo” voi dovrete:
·        Conoscere le proprietà della divisione
·        Saper eseguire divisioni in colonna anche con due cifre al divisore
·        Conoscere e saper operare con le misure di massa
·        Conoscere i poligoni, le rotazioni e le traslazioni
·        Risolvere problemi con la domanda nascosta

Conto su di voi, bambini!

lunedì 10 dicembre 2012

Verifica unità n° 2 - classe quarta


Questa seconda prova di verifica intende controllare l'insegnamento e gli apprendimenti al termine della seconda unità di lavoro.
Contiene prove volte a verificare:
  • la conoscenza dei termini e delle proprietà della moltiplicazione
  • la capacità di eseguire moltiplicazioni in colonna
  • la conoscenza delle misure di lunghezza e di capacità
  • la conoscenza della simmetria
  • la capacità di individuare moda, media e mediana in una serie di dati
I risultati medi ottenuti dalla classe in questa prova costituiranno il "rifornimento" di energia per il viaggio di Oca Roca.
Ecco il risultato medio ottenuto dalla mia classe:

martedì 30 ottobre 2012

La storia di Oca Roca parte 2


Seconda tappa : le prime difficoltà di Oca Roca

Eccomi di nuovo con voi, cari amici!
Subito dopo che Aquila Stanca mi ha affidato la missione che conoscete, mi sono messa al lavoro per i preparativi del viaggio, perché non si può improvvisare un volo così lungo e così difficile.
Ormai ho fatto così tante migrazioni che ho imparato ad orientarmi benissimo ma un sesto senso mi dice che stavolta non sarà facile.
Con Aquila Stanca ci siamo messe al lavoro per preparare una serie di mappe per le varie tappe del mio percorso: non è stato proprio semplicissimo ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Siamo state proprio brave, lasciatemelo dire: abbiamo orientato le mappe, abbiamo disegnato i principali punti di riferimento e tracciata la rotta che dovrò seguire.
Guack, guack! Volerò, volerò tantissimo e quando sarò stanca di volare potrò fare delle parti del percorso camminando  a terra o nuotando, se incontrerò delle vie d’acqua.
Completate le mappe, le ho nascoste nel cavo dell’Albero Tronco, pensando che fossero al sicuro e mi sono dedicata a procurarmi un po’ di viveri da consumare in volo.
Una volta ritornata all’Albero Tronco ho controllato: le mappe erano al loro posto. Per fortuna! Ma, per tutti gli sparaquack, mi sono accorta che c’era qualcosa che non andava: io avevo lasciato le mappe ordinate e numerate in senso crescente ed ora le ritrovo disposte in ordine decrescente. Stavo riflettendo quando l’occhio mi è caduto su una piccola piuma nera vicino alle mappe. Io sono bianchissima, non ho piume nere. In mia assenza qualcuno ha visitato il nascondiglio e chi se non Falco Zero: con la sua vista acutissima mi deve aver controllata dall’alto e deve aver visto dove avevo nascosto le mappe. Controllo meglio: quelle non erano le mie mappe e se le avessi seguite chissà dove mi avrebbero portato!
Con Aquila Stanca abbiamo dovuto rifare tutto il lavoro, per fortuna ho la memoria buona ed abbiamo ricostruito tutte le mappe. Tiè, Falco Zero!
Ma non era ancora finita, infatti Falco Zero ha convinto Eolo, il Re dei Venti, a scatenare dei venti fortissimi che hanno distrutto il mio bel nido che si trovava tra le canne, vicino ad un bellissimo stagno. Pazienza! Tanto ora non mi serve e quando tornerò, se riuscirò a tornare, me ne costruirò un altro ancora migliore. Il problema è che nel nido c’era anche la bussola. Ora dovrò farne a meno e contare solo sulle mie capacità di orientamento e sulle vostre capacità matematiche. Aiutatemi, bambini, mi raccomando.

So che anche voi avete compiuto la prima prova. La classe 4 B di Imperia mi ha già fatto avere i risultati ma ne stanno arrivando molti altri da tutte le classi quarte.
Ecco i risultati della 4B di Imperia

Bravi! Mi avete dato una bella ricarica ed io ne approfitto per partire. Ci vediamo al termine della prossima tappa.
Ah, dimenticavo di  dirvi quali traguardi dovrete raggiungere nella seconda tappa del vostro viaggio. Riquack, dove ho messo il foglio. Ah, eccolo qua! Allora, leggo:

Al termine del secondo percorso Le prime difficoltà di Oca Roca voi dovrete:
·        Conoscere le proprietà della moltiplicazione
·        Saper eseguire moltiplicazioni in colonna anche con tre cifre al moltiplicatore
·        Conoscere e saper operare con le misure di lunghezza e di capacità
·        Conoscere la media aritmetica, la moda e la mediana
·        Conoscere la simmetria


Mi raccomando, bambini, confido nel vostro quackaiuto!

lunedì 29 ottobre 2012

Verifica unità n° 1 - classe quarta

Chiedo scusa ai lettori per il ritardo con cui pubblico la verifica, ma ho voluto prima somministrarla in classe, onde evitare che gli alunni più evoluti dal punto di vista informatico andassero a visionarla prima del necessario.
Questa prima prova di verifica intende controllare l'insegnamento e gli apprendimenti al termine della prima unità di lavoro.
Contiene prove volte a verificare:
  • la conoscenza dei numeri nella classe delle migliaia
  • la capacità di riconoscere le proprietà dell'addizione e della sottrazione e di eseguire addizioni e sottrazioni in colonna
  • la conoscenza dei vari tipi di linee e di angoli
  • la capacità di risolvere problemi con 2 domande e 2 operazioni 
I risultati medi ottenuti dalla classe in questa prova costituiranno il "rifornimento" di energia per il viaggio di Oca Roca.
Ecco il risultato medio ottenuto dalla mia classe:
Questo è il link al blog delle verifiche che la contiene
Vedi U. A. di riferimento

lunedì 17 settembre 2012

Prima tappa: la missione di Oca Roca


Prima tappa : la missione di Oca Roca

Ciao, amici! Io so che voi siete bambini che frequentate la classe quarta della scuola primaria, ma voi lo sapete chi sono io?
Io sono Oca Roca!
Che nome strano, vero? Il fatto è che non sono più giovanissima ed ho starnazzato così tanto in vita mia che la mia voce ne ha risentito. Sentite: “ Quaack, spaaraquaack uppercut riquaack!”. Sapete cosa ho detto, tradotto nel linguaggio degli umani? “ Ciao bambini come state?”
In questo momento io mi trovo molto a Nord ed ho molta fretta. Come, perché ho fretta?
L’altro giorno sono stata convocata da Aquila Stanca, la vecchia capitana degli uccelli del Nord che non ce la fa più a volare e che mi ha affidato una pericolosa missione, per assolvere la quale dovrò compiere un lunghissimo viaggio da Nord verso Sud. Vi riferisco il nostro dialogo, così capirete meglio.
“ Cara Oca Roca, lo so che  non sei più nel fiore degli anni, ma tu riesci ancora a volare mentre io non ce la faccio più. Ho pensato così di rivolgermi a te per una missione importantissima. E’ questione di vita o di morte!”
“La solita esagerata!” ho pensato io.
“Devi sapere che sull’isola dei Piedi Palmati che si trova nel grande Mare del Sud in questo momento c’è una grandissima colonia di palmipedi come voi. Ci sono anatre, oche, cigni in quantità!”
“ Conosco quell’isola, mi ci sono fermata tante volte anch’io nei miei voli di migrazione!”
“Meglio così, cara, meglio così! Orbene, questi tuoi amici sono in pericolo, in grave pericolo. Loro non lo sanno ma su di loro c’è una duplice minaccia:  la  Banda dei Senza Pietà che si dirige inesorabilmente verso l’isola perché vuole catturare i tuoi amici e trasformarli in paté e farne piume per cuscini e inoltre sta arrivando la Marea Nera, un pantano puzzolente che sta risalendo il mare e che intrappolerà i palmipedi, impedendo loro di allontanarsi nuotando. Capisci dunque che questi animali sono minacciati sia da terra che dal mare. La loro unica speranza di salvezza è volare via. Il fatto è che essi ignorano il pericolo e sono là tranquilli!”
“Oh, squaparacquack!”
“Il tuo viaggio sarà molto lungo e pericoloso perché il mio nemico Falco Zero, molto potente signore del cielo, cercherà in tutti i modi di impedire la missione”
.“Oh, squaparacquack! Il mio viaggio, hai detto?”
“Sì, dovrai partire prima che puoi e giungere sull’isola prima della prossima estate e soprattutto prima della Banda dei Senza Pietà e prima della Marea Nera, in modo da poter avvisare i tuoi amici ed aiutarli a fuggire via!”
“Quack quark! Non hai nessuno più giovane da mandare al posto mio?”
“ Mi fido solo di te, ci vorrà tutta la tua esperienza per riuscire nell’impresa. Non è tutto però; svolgendo la tua missione potrai aiutare anche i bambini di quarta che vanno a scuola.”
“Ma come potrò aiutarli volando e nuotando? ” rispose Oca Roca ad Aquila Stanca.
“ Li aiuterai perché loro aiuteranno te, saranno loro, i bambini di quarta, a darti l’energia necessaria per la tua missione e lo faranno con la loro abilità matematica”.
“Maquach! Bohquack! Non ci capisco niente! Chissaquack!”
E così, cari amici di quarta, eccomi qui! Io fra poco inizierò i preparativi per il mio viaggio ed anche voi inizierete il vostro viaggio nel mondo dei numeri e sarà un viaggio importantissimo anche quello che farete voi,  perché il mio successo dipenderà da ciò che voi imparerete. Non ho ancora capito bene come funzionerà, me lo farò spiegare meglio da Aquila Stanca! Ma ora so che devo dirvi quali traguardi dovrete raggiungere nella prima tappa del vostro viaggio. Quack, dove ho messo il foglio. Ah, eccolo qua! Allora, leggo:

Al termine del primo percorso La missione di Oca Roca voi dovrete:
·        Conoscere ed operare con i numeri grandi (classe delle migliaia)
·        Conoscere le proprietà dell’addizione e della sottrazione
·        Saper eseguire addizioni e sottrazioni in colonna con più cambi
·        Conoscere punto, linee ed angoli
·        Conoscere la media aritmetica

Mi raccomando, bambini, aiutatemi imparando bene le cose che vi spiegheranno i vostri insegnanti.



giovedì 13 settembre 2012

La storia di Oca Roca - classe quarta


AVVISO AI LETTORI

Premetto che uno dei miei obiettivi principali nell’insegnamento della matematica è quello di avvicinare i bambini a questa straordinaria disciplina in modo positivo e motivante. Proprio per favorire ciò le attività matematiche svolte in classe sono state spesso accompagnate da personaggi di mia invenzione (come Supernumero, Br1 e Bass8) che si sono dimostrati capaci di creare un coinvolgimento emotivo e di aumentare notevolmente l’interesse degli alunni verso la matematica.
Naturalmente questa scelta non deve costituire un freno od un ostacolo per chi non intendesse condividerla: i lettori ed i fruitori di questo blog potranno scegliere se seguire lo stesso percorso che progressivamente verrà descritto oppure prescindere dalla parte narrativa ed utilizzare la parte più propriamente matematica.

Anche nel corso di questo anno scolastico ci sarà un personaggio che accompagnerà il nostro percorso nella classe quarta o, per meglio dire, ci sarà il nostro viaggio nel mondo dei numeri parallelamente allo straordinario viaggio di Oca Roca.
Chi è Oca Roca? Si tratta di un’oca non più giovane che tanto ha starnazzato nella sua vita da non avere quasi più voce: ecco il perché del suo nome. Anche se un po’ roca, la nostra Oca è però coraggiosa e generosa, come dimostrerà quest’anno. Eh, sì, cari bambini, dovete sapere che c’è una straordinaria missione che aspetta Oca Roca.
Oca Roca in questo periodo si trova nel Nord del nostro pianeta e, a causa del suo coraggio e della sua generosità, è proprio a lei che Aquila Stanca ha affidato una pericolosa missione, per assolvere la quale Oca Roca dovrà compiere un lunghissimo viaggio da Nord verso Sud.
Avete capito bene, proprio la nostra piccola Oca Roca avrà questo compito importante. Qual è la missione affidata da Aquila Stanca ad Oca Roca? Dovrà cercare di salvare una colonia di palmipedi (oche, anatre, cigni) che si trova su un’isola del Sud e che, ignara, è minacciata da un duplice pericolo: l’intervento della Banda dei Senza Pietà che vuole catturarli e l’arrivo della Marea Nera che sta risalendo il mare.
Se Oca Roca riuscirà ad arrivare in tempo potrà salvare la colonia, in caso contrario i palmipedi saranno presi in trappola tra terra e mare.
Il viaggio di Oca Roca sarà molto lungo e pericoloso perché il suo nemico Falco Zero, molto potente signore del cielo, cercherà in tutti i modi di impedire la missione.
Non è tutto però; contemporaneamente, svolgendo la sua missione Oca Roca potrà aiutare anche i bambini di quarta che vanno a scuola.
“Ma come potrò aiutarli volando e nuotando? ” rispose Oca Roca ad Aquila Stanca.
“ Li aiuterai perché loro aiuteranno te, saranno loro, i bambini di quarta, a darti l’energia necessaria per la tua missione e lo faranno con la loro abilità matematica”

Questa è la mappa del percorso che dovrà effettuare Oca Roca.

All’inizio di ogni fase del suo percorso Oca Roca ci dirà quali sono i nostri obiettivi di apprendimento e, mentre Oca Roca si dedicherà alla sua missione, noi continueremo il nostro viaggio nel mondo dei numeri.
Al termine di ogni fase Oca Roca si fermerà a riposare e ci racconterà le avventure del suo viaggio ed anche noi ci fermeremo per capire cosa abbiamo imparato. Prima della ripartenza di Oca Roca noi effettueremo una prova di abilità matematica (la nostra missione) e se la svolgeremo in modo adeguato potremo ricaricare di energia e dare nuova forza ad Oca Roca e diminuire la potenza di Falco Zero.

Facciamo disegnare agli alunni la protagonista della nostra storia, Oca Roca e facciamo scegliere a loro il disegno che reputano migliore: il disegno scelto sarà l’immagine condivisa di Oca Roca.
Ecco il disegno scelto dagli alunni della mia classe.
 

mercoledì 12 settembre 2012

Programmazioni annuali - classe quarta


Inserisco le programmazioni annuali di matematica, scienze, geografia, informatica ed educazione motoria delle classi quarte del nostro Circolo relative all'a.s. 2012/2013.

Ecco i link:
Programmazione annuale di matematica - classe quarta
Programmazione annuale di scienze - classe quarta

martedì 11 settembre 2012

ELENCO DEI CONTENUTI DIDATTICI - CLASSE QUARTA

Elenco di contenuti possibili per la classe quarta

Propongo la suddivisione delle varie unità di apprendimento previste per la classe quarta (in contenuti da affrontare in classe). Naturalmente ricordo che un elenco di contenuti didattici, com'è questo, deve riferirsi a unità di apprendimento, competenze ed abilità da raggiungere. Lo propongo qui solo come possibile traccia, come promemoria e punto di riferimento. Sarà poi la reale situazione delle diverse classi a suggerire altri itinerari o altri ritmi. L'elenco dei contenuti didattici di matematica per la classe quarta si può visualizzare facendo clic sul menù in alto (ELENCO CONTENUTI MATEMATICA) o su questo link. I lettori troveranno anche la possibilità di scaricare l'elenco in Excel, utile perchè il file di Excel contiene anche un foglio con una possibile scansione temporale mensile dei contenuti (sempre indicativa e da verificare in itinere).
Auguro buon anno scolastico a tutti gli alunni, alle loro famiglie ed ai colleghi/e docenti, nella consapevolezza che la professionalità e l'impegno degli insegnanti della scuola primaria è la vera risorsa della scuola e nella speranza che questa risorsa prima o poi sia valorizzata come merita.

giovedì 24 maggio 2012

Prove Invalsi e griglie di correzione

Finalmente l'Invalsi ha pubblicato il testo delle prove e le relative griglie di correzione. Ecco i links per accedervi.
Rilevazione degli apprendimenti



Griglie di correzione


Rilevazione del contesto

lunedì 30 aprile 2012

Blog di qualità

Un nuovo riconoscimento per il blog "didattica matematica scuola primaria".

siti
 

lunedì 26 marzo 2012

Problemi con due domande e due operazioni (seconda parte) - classe terza

Riprendiamo e continuiamo le attività, già affrontate, di risoluzione di problemi con due domande e due operazioni, inserendo ora anche problemi che richiedano l’effettuazione di moltiplicazioni e divisioni nell’algoritmo risolutivo. Anche stavolta avremo cura di inserire problemi la cui risoluzione comporti l’uso di operazioni consequenziali e non.

Facciamo leggere con attenzione le situazioni proposte, evidenziamo i dati conosciuti, sottolineando le domande e mettendo in luce il fatto che si tratta di problemi da risolvere a tappe in quanto sono presenti due domande.
Facciamo evidenziare successivamente i dati da trovare scrivendo un piccolo ragionamento per giustificare l'operazione da effettuare.
Facciamo particolare attenzione alla realizzazione dello schema o diagramma, che sarà strutturato in modo diverso a seconda che le operazioni siano consequenziali o meno.
Br1 e Bass8 stanno aumentando le loro conoscenze sulla vita negli ambienti di pianura e quindi sulle attività tipiche di questi ambienti: l’agricoltura, l’allevamento e l’industria.
Vediamo se riuscite a risolvere questi problemi che i nostri amici ci hanno mandato.


Vediamo la risoluzione del primo problema, che io ho fatto affrontare a coppie.
 
Ecco la risoluzione di altri problemi.



Altri possibili problemi da proporre 



• Ad un campionato di calcio partecipano 12 squadre di 11 giocatori ciascuna. Quanti giocatori partecipano?
Se di questi 36 sono stranieri, quanti sono i giocatori italiani?


• Nella sala da pranzo di un ristorante c’è posto per 48 persone. Se ad ogni tavolo possono sedere 8 persone, quanti sono i tavoli?
Se questa sera nel ristorante cenano 37 persone, quanti sono i posti rimasti liberi?

• In una farmacia ci sono 32 dentifrici alla menta confezionati in 4 scatole. Quanti dentifrici in ogni scatola? Ci sono inoltre 27 dentifrici alla fragola. Quanti dentifrici ci sono?

• Il medico ha prescritto a Paolo 3 compresse al giorno per 8 giorni. Quante compresse? Ogni scatola contiene 6 compresse. Quante scatole deve acquistare?


Un test/gioco on line per i tuoi alunni
Una verifica scritta da stampare
Vedi U. A. di riferimento

venerdì 24 febbraio 2012

Simulazione prova Invalsi matematica classe seconda

Sono particolarmente fiero dei risultati raggiunti dai miei alunni nella prova Invalsi dello scorso a. s., anche considerando che si tratta di un classe molto numerosa, con molti alunni extracomunitari ed altri con problematiche varie.
Dalla restituzione dei dati dell’Invalsi è emerso quanto testimoniato dai seguenti grafici, che evidenziano come la mia classe (indicata con il cerchietto) abbia ottenuto risultati superiori alla media della regione Liguria, alla media del Nord – Ovest ed alla media italiana.
Bravissimi quindi ai miei alunni! E questi risultati testimoniano anche l’impegno e la serietà del lavoro svolto e che ho proposto regolarmente ai lettori di questo blog.



Ora ci stiamo avvicinando, per le classi interessate quest’anno, alla prova Invalsi dell’a. s. 2011/12!
Può essere quindi il momento di proporre agli alunni una simulazione della prova stessa.
A tal fine propongo un documento in pdf che ricalca la prova Invalsi assegnata alle classi seconde nell'a.s. 2010/2011. Qual è il vantaggio di scaricarlo e stamparlo?

- Contiene 18 esercizi simili, ma spesso non uguali alla vera prova Invalsi dello scorso anno: gli alunni (anche quelli che eventualmente hanno già provato a svolgere la prova) potranno così esercitarsi su materiale nuovo testando se riescono ad eseguire il lavoro nel tempo assegnato.

- Ho concentrato gli esercizi e curato l'impaginazione per cui occorre solamente stampare 7 pagine per ogni alunno, invece delle 20 contenute nella prova Invalsi.

lunedì 13 febbraio 2012

Moltiplicazioni in colonna con due cifre al moltiplicatore (con cambio) - classe terza

Dopo aver affrontato nel post precedente le moltiplicazioni in colonna con due cifre al moltiplicatore senza riporti, è ora giunto il momento di affrontare moltiplicazioni con il cambio.
Naturalmente seguiamo la stessa metodologia già descritta nel post precedente, per cui gli alunni non dovrebbero avere eccessive difficoltà a ricordare come si procede. Questo non significa che tutti gli alunni lavoreranno in modo corretto, scordiamocelo, perchè questo della moltiplicazione è veramente un ostacolo difficile da superare. Una volta appurato che i nostri alunni conoscano il fatto che occorre moltiplicare prima le unità del moltiplicatore per il moltiplicando e poi le decine del moltiplicatore sempre per il moltiplicando, possono esserci ancora difficoltà.
Gli errori facilmente nascono o da una non sicura padronanza delle tabelline o da errori nel conteggio dei riporti. Per quanto riguarda quest'ultimo punto, personalmente io consiglio agli alunni di non indicare il riporto sopra il primo fattore in quanto potrebbe ingenerare confusioni quando i riporti saranno più di uno: il mio suggerimento è quello di memorizzare il riporto oppure di tenerlo indicato sulle dita oppure ancora di segnarlo a parte su un foglio o a lato dell'operazione.
Questo è il diagramma delle operazioni da eseguire

Iniziamo da moltiplicazioni con un solo riporto e procediamo collettivamente: 64x15/14x72/37x13/43 x 92.
Quando ci sembra che gli alunni siano pronti si può procedere con lavoro individuale o a coppie. A tal fine potrebbe essere utile una scheda come quella che propongo qui, efficace anche per far conoscere agli alunni la fauna della montagna, in relazione agli apprendimenti geografici previsti per la classe terza.
Bruno e Bassotto in montagna non sanno dove vivono i diversi animali perché nella Galassia Matematica non ne esistono: puoi aiutarli tu risolvendo le moltiplicazioni della scheda. Fai clic qui per stampare la scheda.

Ecco un esempio del lavoro svolto in classe.


Se la fase precedente ha fornito risultanze positive, si può procedere oltre, dedicandoci a moltiplicazioni con più di un riporto. Partiamo sempre da esemplificazioni alla lavagna (io ho permesso di lavorare alla lavagna a quegli alunni che nel lavoro precedente hanno denotato ancora incertezze o vere e proprie difficoltà): 25x27-103x48-233x65-96x23-45x32-164x23. 
Per il lavoro individuale possiamo proporre un’attività in cui gli alunni, eseguendo correttamente le operazioni, scopriranno il codice per decifrare il messaggio di Br1 e Bass8. Fai clic per stampare la scheda che vedi sotto (due esercizi per ogni pagina stampata).


Sarà opportuno proporre frequenti e brevi esercitazioni per rinforzare la sicurezza nel possesso del meccanismo di calcolo.

Un test/gioco on line per i tuoi alunni
Una verifica da stampare sulla moltiplicazione
Una presentazione in PowerPoint sulla tecnica della moltiplicazione in colonna
Ulteriori risorse dal web
Vedi U. A. di riferimento

giovedì 2 febbraio 2012

Simulazione on line prova Invalsi matematica - classe quinta

Sul blog Verifiche matematica scuola primaria è presente il link per eseguire una simulazione on line della prova Invalsi di matematica da me preparata per la classe quinta.

La simulazione può essere eseguita collettivamente se si dispone della Lim o di computer e videoproiettore, può essere eseguita da tutti gli alunni individualmente e contemporaneamente se si dispone di un laboratorio di informatica.
Al termine della prova l'alunno riceverà un voto che sarà utile anche all'insegnante o al genitore per capire la sua situazione, si potrà inoltre visualizzare un sommario delle risposte date in modo da capire quali sono state le risposte esatte e quelle errate e si potrà anche stampare la prova svolta.

Moltiplicazioni di numeri interi per 10, 100 e 1000 - classe terza

Bruno e Bassotto sono sempre in montagna ed assistono all’arrivo di numerose comitive di turisti, che giungono lassù per sciare o per ammirare il paesaggio innevato: arrivano 10 pulmini ed in ciascuno ci sono 14 turisti. Quanti sono i turisti arrivati?

Eseguiamo con il materiale multibase 14 x 10 in modo da scoprire il risultato 140 e poi registriamo sul quaderno in tabella. Possiamo notare che le cifre 1 e 4 hanno aumentato di 10 volte il loro valore, slittando di un posto verso sinistra, mentre la posizione delle unità viene occupata dallo zero.

Moltiplicando un numero intero per 100 ci accorgeremo che le cifre aumentano di 100 volte il loro valore, slittando di due posti verso sinistra, mentre la posizione delle unità e delle decine viene occupata da due zeri.


Allo stesso modo ci accorgeremo che moltiplicando un numero intero per 1000 le sue cifre aumentano di 1000 volte il loro valore, slittando di tre posti verso sinistra, mentre la posizione delle unità, delle decine e delle centinaia viene occupata da tre zeri.


Dopo alcuni esempi svolti insieme possiamo concludere e scrivere che quando si moltiplica per 10, 100 e 1000 le cifre cambiano il loro valore spostandosi a sinistra di 1, 2, 3 posizioni. Per moltiplicare un numero intero per 10, 100 e 1000 basta quindi aggiungere alla sua destra 1, 2, 3 zeri.
Proponiamo naturalmente attività di calcolo orale e scritto.


Vedi U. A. di riferimento
Un test/gioco on line per i tuoi alunni
Una verifica da stampare sulla moltiplicazione

mercoledì 18 gennaio 2012

Simulazione on line prova Invalsi matematica - classe seconda

Sul blog Verifiche matematica scuola primaria è presente il link per eseguire una simulazione on line della prova Invalsi di matematica da me preparata per la classe seconda.
La simulazione può essere eseguita collettivamente se si dispone della Lim o di computer e videoproiettore, può essere eseguita da tutti gli alunni individualmente e contemporaneamente se si dispone di un laboratorio di informatica.

Al termine della prova l'alunno riceverà un voto che sarà utile anche all'insegnante o al genitore per capire la sua situazione, si potrà inoltre visualizzare un sommario delle risposte date in modo da capire quali sono state le risposte esatte e quelle errate e si potrà anche stampare la prova svolta.

Dal 2 agosto 2010