lunedì 20 febbraio 2012

Confronto di angoli - classe terza

Per far capire agli alunni che l’ampiezza di un angolo non dipende dalla lunghezza delle semirette ma dalla loro apertura (rotazione), ho ritenuto opportuno lo svolgimento di questa esperienza.
Utilizzando dei listelli colorati ad incastro che possediamo in classe (ma l'esperienza si può effettuare anche con altro materiale) abbiamo formato un angolo includendo alcuni oggetti all'interno della regione angolare considerata ed escludendone altri.
Hello Kitty è all'interno della regione angolare che consideriamo, evidenziatori e pastelli sono nell'altra regione.
Successivamente allunghiamo i lati senza variarne l’apertura e chiediamo: “Ora l’angolo è più grande?”. Può darsi che alcuni o molti bambini dicano di sì. In tal caso chiediamo se gli oggetti che prima non erano inclusi ora lo siano. Risulterà evidente che nulla è cambiato nell’ampiezza dell’angolo.
Dimostriamolo ulteriormente ritornando alla dimensione iniziale dei lati, ma aumentando la rotazione: ci sono oggetti che prima erano esclusi dalla regione angolare e che ora invece sono inclusi?
Sì, ora la regione angolare comprende anche l'evidenziatore azzurro.
Possiamo procedere aumentando la rotazione e vedremo che includeremo nella nostra regione angolare anche altri oggetti che prima ne erano esclusi.


Possiamo concludere che è aumentata l’ampiezza  dell’angolo in conseguenza di un’aumentata rotazione e non di un allungamento dei lati.
Possiamo rappresentare anche sul quaderno esperienze simili.

Procediamo successivamente alla costruzione dell’angolo retto da usare come angolo campione per confrontare l’ampiezza di altri angoli.

Procediamo iniziando a piegare un foglio con una prima piegatura a caso.
Pieghiamo poi nuovamente il foglio sovrapponendo e facendo combaciare la piegatura fatta.


Otteniamo un angolo che possiamo usare come termine di confronto con altri angoli. L’angolo ottenuto si dice angolo retto.


Proviamolo sovrapponendolo ad un angolo del banco, del libro o del quadernone.
Facciamo ben comprendere agli alunni che, per confrontare un qualsiasi angolo con l’angolo campione, è necessario far coincidere i vertici ed un lato: potremo così stabilire se un angolo è di ampiezza minore, maggiore o uguale a quella dell’angolo campione retto.
Facciamo procedere a confronti utilizzando una scheda come questa. Fai clic qui per stampare la scheda.


Vedi U. A. di riferimento

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