venerdì 22 maggio 2015

Problemi con sottrazione come resto - classe prima


Passiamo ora ad un problema aritmetico che coinvolga la sottrazione, intesa come resto, come ricerca della parte che rimane. Anche qui è molto importante partire da situazioni reali, che siano coinvolgenti emotivamente per gli alunni ed anche in questo caso è necessario lavorare molto insieme: lo scopo è quello di far sì che gli alunni capiscano il concetto di resto ed interiorizzino le varie fasi della procedura di risoluzione.
Raccontiamo un testo, rappresentiamo con la drammatizzazione e poi con gli oggetti, analizziamo i dati, individuiamo la domanda, quindi risolviamo col disegno e i simboli.




Potremo, con molta gradualità, passare alla risoluzione individuale o di coppia di altre situazioni problematiche. Ad esempio:
"Nella scatola ci sono 17 caramelle. Luca ne prende 5. Quante caramelle restano?"
"Riccardo apre una confezione di 16 merendine e con i suoi amici ne mangia 5. Quante merendine gli rimangono?"


Un test/gioco on line per i tuoi alunni

Calcoli con la decina - classe prima


Frequentemente facciamo riferimento alla formazione della decina, finchè non è stata memorizzata da tutti gli alunni. Abbiamo già visto una scheda utile allo scopo: http://www.scuole2circoloimperia.org/quiz/quiz%20classe%20prima/dita.doc
Molto utile si rivela pure il cartellone murale che permette di visualizzare sempre la formazione della decina.
Rivediamo quindi e memorizziamo la formazione della decina :

0 + 10 = 10
1 + 9 = 10
2 + 8 = 10
10 - 10 = 0
10 - 9 = 1
10 - 8 = 2 ecc

Possiamo passare poi all'abilità successiva. Si tratta di affrontare, con l’addizione e la sottrazione, utilizzando sempre modalità diverse (insiemi, dita, regoli, linea dei numeri), i casi:
  • Da + u
10 + 6 =
  • (da e u) - u = da
16 - 6




  • (da e u) + u
12 + 6
  • (da e u) - u (senza passaggio della decina)
17 - 4

giovedì 21 maggio 2015

Numeri da 10 a 20 - classe prima


Uno degli approcci alla conoscenza dei numeri è il contare per contare. Pertanto possiamo proporre diverse attività ai nostri alunni: conta i regoli di un certo colore tirandoli fuori ad uno ad uno, conta ad uno ad uno i tuoi compagni, ecc. Si può far svolgere anche il gioco dell’oca (vedi link in fondo al post); si gioca con un solo dado, ogni giocatore tira una sola volta al suo turno. Per vincere bisogna arrivare a 20 e tornare indietro fino allo 0. 
Passiamo poi a sviluppare la conoscenza dei numeri da 10 a 20 sotto l'aspetto cardinale. 
Anche nella formazione dei numeri da 10 a 20 è meglio far utilizzare sempre materiali diversi in modo che gli alunni non corrano il rischio di identificare il numero con una particolare caratteristica percettiva: il numero dovrebbe essere il risultato di un'astrazione, di una generalizzazione che si compie più facilmente proprio partendo dalla constatazione di caratteristiche simili in materiali percettivamente diversi. Ecco quindi che, per ogni numero, utilizzeremo i regoli, gli insiemi, l'abaco, le carte da gioco, i soldi, la linea dei numeri e poi registreremo sul quaderno.

Al termine delle attività previste per ogni numero possiamo proporre alcuni calcoli in riga. Ad esempio, al termine del numero 11 possiamo proporre questo esercizio:




10 + 1 =
9 + …….. = 11
11 – 1 =
8 + 3 =
7 + …….. = 11
11 – 3 =
6 + 5 =
5 + …….. = 11
11 – 9 =


 Proseguiremo poi allo stesso modo con gli altri numeri.

Particolare attenzione dedicheremo alla formazione del numero 20, eseguendo i cambi con i regoli e con l'abaco.



Il gioco dell'Oca (numeri da 0 a 20) per Lim