lunedì 2 maggio 2016

I termini della divisione - classe seconda

Consideriamo un’ operazione che ci abbia permesso di risolvere un problema.
Abbiamo 24 schede che dobbiamo riunire in fascicoli. Ogni fascicolo avrà 8 pagine. Quanti fascicoli riusciremo a fare?
24 : 8 = 3

24 : 8 è una divisione. Il segno è : (diviso)

Con l'aiuto degli uccelli del Bosco dei Numeri Incantati potremmo sapere come si chiamano i termini della divisione. Fai clic per vedere e stampare la scheda.

Esempio del lavoro svolto sul quaderno.




Una presentazione in PowerPoint sul sito delle verifiche: fai clic qui





giovedì 28 aprile 2016

Divisione e schieramenti - classe seconda

Consideriamo uno schieramento effettuato in classe, dopo aver eseguito una distribuzione. Nel nostro caso abbiamo giocato con i dadi, usando quindi questi per raggiungere lo scopo che ci proponiamo: capire che si può distribuire schierando e che, per ogni schieramento, si possono scrivere due divisioni.

Consideriamo ed evidenziamo le righe quindi consideriamo e cerchiamo le colonne.


Vediamo anche di precisare ai bambini che lo schieramento usato nella moltiplicazione rappresenta l'azione del ripetere e viene usato per trovare il totale, mentre lo schieramento utilizzato nella divisione rappresenta l'azione del distribuire e serve per sapere quanti elementi ci sono in ognuna delle parti fatte.

Proseguiamo l'attività con il lavoro inverso, cioè facendo individuare il risultato di una divisione mediante la realizzazione di uno schieramento. Esempio:

Data una divisione, trova il risultato disegnando uno schieramento di farfalle
18 : 3 = ...........

Lavoro individuale


martedì 26 aprile 2016

La divisione di contenenza - classe seconda

Il concetto non è semplice o, per meglio dire, non è semplice per gli alunni distinguere il caso della contenenza da quello della partizione e contemporaneamente capire che occorre la divisione in entrambe le situazioni. Nella spiegazione illustro entrambi i casi evidenziando la differenza e la similitudine tra gli stessi ma, per il motivo sopra evidenziato, non richiedo ad alunni di classe seconda di distinguere le due situazioni, accontentandomi per ora che gli alunni capiscano che sono situazioni da risolvere con la divisione.
Il primo approccio potrebbe essere corporeo.
In palestra per svolgere un gioco dividiamo gli alunni in 4 gruppi. Quanti alunni in ogni gruppo? Facciamo verbalizzare ai bambini e chiediamo che tipo di azione abbiamo compiuto (distribuire).
Effettuiamo il gioco e poi proponiamo un'altra situazione: ora vogliamo fare un piccolo torneo di minibasket e ci servono squadre formate da 4 bambini. Quante squadre riusciremo a formare? Anche in questo caso facciamo verbalizzare e chiediamo se l'azione che abbiamo compiuto è uguale a quella di prima (no, prima abbiamo distribuito, ora abbiamo raggruppato).
In entrambi i casi però abbiamo diviso gli alunni.
Una volta ritornati in classe, rappresentiamo sul quaderno graficamente e simbolicamente ciò che abbiamo fatto.
Nel primo caso:


24 alunni in tutto : 4 gruppi = 6 alunni in ogni gruppo

Nel secondo caso:

24 alunni in tutto : 4 bambini in ogni squadra = 6 squadre
Notiamo che nel primo caso la situazione iniziale sono tutti gli alunni, mentre ciò che troviamo, la situazione finale sono sempre alunni, gli alunni in ogni gruppo.
Nel secondo caso la situazione iniziale sono tutti gli alunni, mentre ciò che troviamo è un'altra cosa, sono le squadre.

Passiamo ora ad un'altra situazione, eseguendo la fase manipolativa con gli oggetti reali (in questo caso mele) e con i regoli sul banco che prenderanno il posto delle mele.


Vediamo ancora:


Sintetizziamo con gli alunni:
"La divisione serve quindi per:
  • distribuire in parti uguali e trovare quanti elementi in ogni parte
  • raggruppare e trovare quanti gruppi o quante parti si possono ottenere"
Utilizziamo infine la capacità di raggruppare per individuare il risultato di divisioni date.