Sul sito delle verifiche ho preparato una simulazione della prova Invalsi svolta nell'a. s. 2011/2012 nelle classi seconde. Sono inserite tutte le domande che erano presenti nella prova Invalsi dello scorso anno scolastico ed a cui gli alunni dovranno rispondere nello stesso tempo assegnato per la prova scritta, cioè 45 minuti.
La simulazione deve essere svolta on line: può essere eseguita collettivamente se si dispone della Lim o di computer e videoproiettore, può essere eseguita da tutti gli alunni individualmente e contemporaneamente se si dispone di un laboratorio di informatica.
Al termine della prova l'alunno riceverà un voto che sarà utile anche all'insegnante o al genitore per capire la sua situazione, si potrà inoltre visualizzare un sommario delle risposte date in modo da capire quali sono state le risposte esatte e quelle errate e si potrà anche stampare la prova svolta.
Ecco il link per accedere al post.
venerdì 15 marzo 2013
venerdì 1 febbraio 2013
La storia di Oca Roca parte 4
Quarta tappa : sulle alte montagne
Eccomi ancora qui, cari
amici!
Ricordate che mi sono
salvata da Falco Zero grazie alla nuvoletta nel Corridoio del Vento che mi ha condotta fuori portata dai suoi
artigli.
Dovete sapere che, ad
un certo punto, il Vento è
terminato ed ho dovuto procedere con la sola forza delle mie ali, sempre
sorvolando l’immensa Pianura del Nord,
davvero interminabile.
Ad un certo punto,
però, in lontananza cominciavano a profilarsi dei rilievi: prima incontrai
colline, poi montagne sempre più alte. Uno spettacolo, bambini, un vero
spettacolo, viste dall’alto: verde e foreste in basso, picchi e rocce in alto
che spuntavano tra la neve, ghiacciai che occupavano intere valli. Non c’era
dubbio: ero giunta al termine della Grande Pianura del Nord ed ora mi trovavo nella Terra dei Picchi di Pietra, il che dimostrava che ero sulla rotta
giusta e che non avevo smarrito l’orientamento: anche senza bussola me la
cavavo egregiamente.
Sentii la necessità di
riposare un po’ le mie stanche ali e quindi scesi volando radente tra le cime
aguzze finché vidi un anfratto che mi avrebbe permesso di riprendere le forze e
mi avrebbe anche consentito di difendermi dal freddo pungente.
Entrai sicura
nell’anfratto, quando vidi un’ombra muoversi sulla parete della piccola grotta:
feci un salto dallo spavento e vidi che l’ombra ebbe un sussulto. Poi l’ombra cominciò
a parlare e ho temuto di farmela sotto dalla paura. Invece sentii una vocina
più roca della mia.
“ Ciao, cosa fai qui?”
“Volevo riposarmi un
po’, chi sei tu?”
“Sono Anatra Grigia, il grande freddo delle montagne mi ha
sorpreso durante la mia migrazione ed allora mi sono riparata qui, aspettando
che finisse la parte più dura dell’inverno. Ma tu chi sei?”
“ Io sono Oca Roca e sono in missione, inviata da Aquila Stanca
per salvare una colonia di nostri parenti in grave pericolo”
“Se non ti dispiace vorrei
unirmi a te, se si tratta di salvare i nostri parenti!”
“Sei la benvenuta,
sai, soffrivo proprio di solitudine. Noi siamo animali abituati a vivere in
grandi comunità e mi mancava qualcuno con cui parlare. Evvivaquack!”
E fu così che il
nostro viaggio riprese da quell’anfratto tra le montagne, ma stavolta eravamo
in due a volare tra le montagne innevate. Anatra Grigia
era veloce e coraggiosa, come me, più di me e durante il volo mi precedeva
quasi sempre e così fu a lei che capitò la disavventura.
Stavamo volando in
direzione di due picchi rocciosi con l’intento di passare fra l’uno e l’altro, Anatra Grigia davanti ed io dietro. Fu proprio Anatra Grigia a sbattere a tutta velocità contro la rete.
Era senz’altro opera di Falco
Zero: aveva steso una rete
finissima e quasi invisibile tra un picco e l’altro ed anatra Grigia la centrò
in pieno. Io vidi cos’era successo e riuscii a frenare in tempo. Anatra Grigia era rimasta impigliata nella rete e feci
non poca fatica per riuscire a liberarla.
“Non credo di riuscire
a volare” mi disse.
“ Provo a prenderti
io” risposi, afferrandola con il becco. Molto lentamente riuscii a prenderla ed
a volare sino ad una grotta che già avevo adocchiato nelle vicinanze. Anatra Grigia aveva un’ala spezzata ma non si lamentava.
“Lasciami lì e
prosegui la tua missione”
“Non se ne parla
proprio, tu mi hai salvata perché altrimenti sarei finita io nella rete. Ora
aspetteremo che tu guarisca e poi proseguiremo insieme”.
Io non volevo
lasciarla, stetti con lei nella grotta ed aspettai. Grazie anche all’energia
che ci avete dato voi, ragazzi
di quarta, Anatra Grigia cercò di recuperare in fretta le forze ed
insistette per continuare il viaggio.
“Io procedo
camminando, tu vola pure”. E così facemmo. Anatra Grigia
procedeva al passo sul sentiero di montagna ed io, dopo qualche centinaio di
metri, atterravo e l'aspettavo. Volavo un po' in avanti per mostrarle la
strada, poi ritornavo vicino a lei.
In questo modo
riuscimmo a superare quasi tutte le montagne ed Anatra Grigia ora
è nuovamente in grado di volare.
Ho saputo che anche
voi bambini delle classi quarte avete compiuto la terza prova.
Ecco i risultati della 4B
di Imperia
Con la vostra energia
ormai siamo pronte a ripartire. Ci
vediamo al termine della prossima tappa.
Intanto i traguardi che
dovrete raggiungere nella quarta tappa del vostro viaggio sono questi. Quackleggo:
Al termine del quarto percorso “Sulle alte montagne” voi dovrete:
·
Conoscere le frazioni decimali
·
Conoscere i numeri decimali
·
Saper eseguire addizioni con i numeri decimali
·
Conoscere le caratteristiche dei triangoli e dei
quadrilateri
·
Saper risolvere problemi sul peso lordo, tara,
peso netto
giovedì 10 gennaio 2013
Simulazione prova Invalsi matematica (2012) classe seconda
Ci stiamo avvicinando, per le classi interessate quest’anno, alla prova Invalsi dell’a. s. 2012/13!
Può essere quindi il momento di proporre agli alunni una simulazione della prova stessa.
A
tal fine sul mio blog delle verifiche propongo un documento in pdf che ricalca la prova Invalsi
assegnata alle classi seconde nell'a.s. 2011/2012. Qual è il vantaggio
di scaricarlo e stamparlo?
- Contiene 20 esercizi simili, ma spesso non uguali
alla vera prova Invalsi dello scorso anno: gli alunni (anche quelli che
eventualmente hanno già provato a svolgere la prova) potranno così
esercitarsi su materiale nuovo testando se riescono ad eseguire il
lavoro nel tempo assegnato.
- Ho concentrato gli esercizi e curato l'impaginazione per cui occorre solamente stampare 6 pagine per ogni alunno, invece delle 16 contenute nella prova Invalsi.
Fai clic sul link!
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