lunedì 19 ottobre 2026

Sottrazioni in colonna con il prestito - classe seconda

Preferisco, prima di affrontare l'argomento di oggi, rivedere con gli alunni le tipologie di operazioni in colonna che sanno già eseguire.
Svolgiamo quindi insieme alla lavagna addizioni senza cambio (15 + 23, 34 + 45), sottrazioni senza cambio (76 – 42, 58 – 55), addizioni con il cambio (35 + 28, 73 + 9).

Possiamo poi passare alle sottrazioni in colonna con il cambio o prestito.

Volendo realizzare un plastico dell'aula per le attività di geografia, propongo questa situazione:“Per fare il plastico dell’aula ci servono 43 rettangoli. Ne abbiamo messi solo 15. Quanti rettangoli dobbiamo ancora mettere?”

Come facciamo ad eseguire in colonna? Ascoltiamo le loro idee al riguardo. Io poi distribuisco una scheda da tenere sul banco, scheda su cui è illustrata la casa delle famiglie amiche.

Se vuoi stamparla fai clic qui.

In questa casa a destra abitano solo le unità, a sinistra solo le decine, ma entrambe le famiglie sono generose e si aiutano volentieri. I bambini formano il minuendo inserendo le 4 da e le 3 unità nella casa.



Ora dobbiamo togliere 15, cioè 1 da e 5 u. Cominciamo a togliere 5 u, non ne abbiamo abbastanza, andiamo a bussare all’appartamento delle decine: una decina dice “Verrei io ad aiutarvi ma sono una decina, non posso entrare nell’appartamento delle unità”, “Oh, per questo non c’è problema. Ti cambi in unità e vieni con noi”. Entrano così 10 unità nell’appartamento delle u che in questo modo ora sono 13.


“Bene, ora sì che possiamo toglierne 5”. Le togliamo e vediamo che ne sono rimaste 8 nell’appartamento delle u. Passiamo ora all’appartamento delle da dove sono rimaste 3 da, ne togliamo 1, ne restano due. Il risultato sarà dunque 28.



Vediamo altri esempi simili operando solo con i regoli e la casa delle famiglie amiche per casi simili: 43 – 15, 35 - 27, 31 – 6. Ecco le foto, scattate in classe questa mattina, che documentano l'esecuzione dell'ultima operazione indicata, 31 - 6.


La formazione del numero 31




Il cambio di una decina in 10 unità, che così diventano 11.



Togliamo le 6 unità, resta il numero 25.

L'attività può proseguire eseguendo altre sottrazioni, usando solo l'abaco. Preferisco in questa fase far operare solo concretamente e non far eseguire lavori sul quaderno, sia per dar modo agli alunni di concentrarsi su ciò che stanno facendo, sia perchè ritengo troppo confusa e difficile la rappresentazione grafica. In ogni modo per eseguire, ad esempio 32 - 18, la sequenza è questa:

Dopo aver effettuato diversi esempi sempre e solo a livello di manipolazione, possiamo ora eseguire alcune sottrazioni usando la rappresentazione grafica e simbolica.

martedì 13 ottobre 2026

Sottrazioni in colonna senza cambio (3) - classe seconda

Nelle attività con le sottrazioni in colonna è arrivato il momento di far esercitare gli alunni mediante lavoro individuale. Io ho proposto un primo esercizio (tratto dal libro di testo “Nel giardino” della Giunti Scuola) in cui gli alunni dovevano svolgere sottrazioni in colonna e poi colorare sul libro una delle due caselle presenti per ogni operazione, quella con il risultato esatto.

Ho proseguito l’attività con un altro esercizio, sempre prendendo spunto dal castello del fantasma Morellino (vedi i post precedenti sul medesimo argomento) badando al fatto che fossero presenti tutti i casi di cui ho già parlato. Ad esempio: 96 – 56 (uguale cifra alle unità), 88 – 85 (uguale cifra alle decine), 47 – 5 (solo unità al sottraendo), 47 – 20 (zero alle unità del sottraendo) oltre, naturalmente, alle addizioni, sia per ripassarle sia per guidare gli alunni alla giusta attenzione nei confronti dei segni delle operazioni. Questa è l’indicazione di lavoro fornita attraverso la LIM.


E questo è il lavoro svolto.


Mentre i bambini erano impegnati nell’esecuzione del loro lavoro individuale, io li ho chiamati, a turno, per far eseguire (se si dispone di un computer in classe) su Wordwall il programma “Addizioni e sottrazioni in colonna”.

Questa lezione è presente anche nella versione per LIM (lavagna interattiva multimediale). Per maggiori informazioni e per visualizzarla questo è il collegamento.

mercoledì 7 ottobre 2026

Sottrazioni in colonna senza cambio (2) - classe seconda

Dopo aver esaurito nel post precedente la fase della spiegazione è il momento di esercitarsi per consolidare le capacità acquisite. Molti alunni non avranno difficoltà, avendo già compreso il meccanismo quando abbiamo affrontato le addizioni in colonna, tuttavia quasi sicuramente ci sarà anche chi evidenzia incertezze o nelle procedure di incolonnamento o nell'esecuzione delle sottrazioni. Iniziamo quindi con attività da svolgere collettivamente, lasciando pure che chi se la sente proceda da solo, controllando poi alla lavagna l'esattezza del lavoro svolto sul quaderno.

Come prima fase propongo sottrazioni da eseguire concretamente con l'abaco alla cattedra e poi da trasferire come rappresentazione grafica sul quaderno.
Un esercizio possibile che contempli vari casi potrebbe essere il seguente: 53 – 23 (uguale cifra alle unità), 38 – 33 (uguale cifra alle decine), 50 – 20 (zero alle unità sia del minuendo che del sottraendo), 46 – 4 (solo unità al sottraendo), 35 – 20 (zero alle unità del sottraendo).

Sotto si può vedere una parte del lavoro svolto sul quaderno.




L'attività prosegue poi con un esercizio, sempre collettivo, in cui gli alunni eseguono solamente sottrazioni senza più l'aiuto né dell'abaco né dei numeri in colore. Anche qui chi ha già raggiunto l'autonomia sufficiente può procedere da solo, salvo ricontrollare alla lavagna gli esiti del proprio lavoro. Anche qui è bene contemplare vari casi, alternando anche qualche addizione, perché saprete meglio di me che alcuni alunni spesso tendono ad utilizzare le ultime capacità apprese anche in situazioni in cui sarebbero necessarie altre abilità: avendo imparato la sottrazione in colonna ci sarà chi farà sottrazioni anche se deve eseguire un'addizione. Da ciò l'importanza di alternare le operazioni per far capire l'importanza di fare attenzione al segno delle operazioni.
Un esercizio possibile potrebbe essere questo, che prevede anche i casi di cui ho parlato sopra (prendendo spunto dalla storia di Morellino nel precedente post io ho invitato gli alunni ad eseguire le operazioni del castello delle sottrazioni facendo bene attenzione sia ai risultati sia a non confondere le operazioni per non fare arrabbiare il fantasma Morellino):

75 – 23
48 – 16
17 + 22
78 – 48
88 – 82
90 – 70
67 – 6
34 + 43
45 – 30

Ecco una parte del lavoro svolto.


Questa lezione è presente anche nella versione per LIM (lavagna interattiva multimediale). Per maggiori informazioni e per visualizzarla questo è il collegamento.

Dal 2 agosto 2010