mercoledì 9 febbraio 2011

Reticolo, incroci e moltiplicazioni - classe seconda

Prima di far esercitare gli alunni sui reticoli, riepiloghiamo insieme agli alunni. Se vogliamo sapere il risultato di una moltiplicazione abbiamo a disposizione diversi mezzi: possiamo usare i diagrammi di Eulero - Venn e quindi realizzare insiemi equipotenti, possiamo operare su schieramenti o ancora sul reticolo ed infine sulla linea dei numeri. Esemplifichiamo ogni possibilità.


Dopo aver fatto questo, è il momento di far esercitare gli alunni con attività in cui, data la moltiplicazione, si debba costruire un reticolo per individuare gli incroci e quindi il risultato.
Al contrario si potranno proporre esercizi in cui, dato un reticolo, l'alunno debba scrivere le due moltiplicazioni possibili.

Sul sito delle verifiche una presentazione PowerPoint sulla moltiplicazione: dal prodotto cartesiano agli schieramenti ed al reticolo.
Una verifica scritta da stampare
Un test/gioco on line per i tuoi alunni
Altre risorse dal Web per la moltiplicazione come prodotto cartesiano.
Vedi U. A. di riferimento

12 commenti:

  1. Ciao Giampaolo,
    ho una seconda. Questa settimana ho presentato la moltiplicazione come addizione ripetuta, abbiamo fatto insieme un paio di schieramenti ( uno riprendeva l'addizone ripetuta) e lavorato sulla linea dei numeri.
    Molti bambini hanno però grande difficoltà quando do alcuni esercizi da svolgere da soli simili a quelli fatti insieme alla lavagna ( oggi -ad esempio- molti hanno sbagliato a contare sulla linea dei numeri). Come fare per chiarire le idee? Una mia collega consiglia di presentare gli incroci, perchè vorrebbe inziare il discorso sulle tabelline. Tu cosa consigli?
    grazie
    Beatrice

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    1. Per dare consigli bisognerebbe conoscere meglio la situazione degli alunni della tua classe: io posso solo dirti di non aver fretta (come puoi vedere dai miei post io ho introdotto la moltiplicazione a fine gennaio e le tabelline parecchio dopo)perchè in matematica è controproducente.
      Ribadisci i concetti, usa diversi modi (insiemi equipotenti, schieramenti, linea dei numeri) così da dare a tutti gli alunni l'opportunità di consolidare gli apprendimenti.

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  2. Grazie per avermi risposto. La mia è una classe dove la maggior parte dei bimbi hanno- per vari motivi( situazioni familiari molto complesse,disagio economico, iperattività...)problemi di attenzione. Rispetto alle altre classi sono oggettivamente molto piccoli.
    Sono alla mia prima esperienza come insegnante di matematica e mi lascio guidare dalle colleghe"più anziane".
    Loro mi hanno sconsigliato di presentare l'addizione con il cambio, che io invece avrei spiegato tranquillamente, perchè sostengono essere un argomento complesso ed i bimbi in questo periodo "pre-festivo" sono stanchi.
    Ho così introdotto la moltiplicazione.
    La mia paura è di non essere all'altezza, visto che la classe è molto impegnativa. Fino ad ora sostanzialmente ho fatto argomenti visti già lo scorso anno e grossi problemi non ce ne sono stati ( ho però dovuto fare esercizi continui fino allo sfinimento).
    Spero di averti dato un quadro più preciso dei miei bimbi..e di ricevere qaulche consiglio.
    grazie ancora

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    1. Purtroppo in questo periodo sono molto impegnato e non ho molto tempo a disposizione. Comunque io avrei fatto come proponevi tu, cioè prima le addizioni con il cambio e poi le moltiplicazioni. Comunque ora le hai presentate e devi proseguire. Visto che il problema principale è un problema di attenzione, cerca di curare molto la motivazione e l'interesse: escogita qualche sistema per accompagnare le tue spiegazioni al gioco o all'attività motoria (prova a disegnare la linea dei numeri in palestra e fai eseguire veramente i salti ripetuti, ad esempio la lepre salta sempre per 3, il gatto salta sempre per 2, ecc); nelle spiegazioni alla lavagna cerca di problematizzare ("cosa succede se ...."); non avere paura, vedrai che i tuoi alunni raggiungeranno i traguardi che ti sei prefissa, quindi lavora con tranquillità e serenità e se qualche collega è più avanti nel programma, non fartene un cruccio.

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  3. grazie per l'incoraggiamento!
    Purtroppo "devo" continuare con la moltiplicazione...come dici tu, proverò a presentarla come incrocio, perchè mi sembra che possa essere più intuitiva di uno schieramento.
    Non so però quanto presentare un'operazione sotto forme diverse possa aiutare i bimbi a capire meglio : (

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    1. Io penso che sia invece limitativo presentarla in una sola forma, quando un'operazione può avere diversi significati e diversi modi di rappresentazione. Certamente può sembrarci che operare in un solo modo sia più semplice e dia risultati migliori che operare in modi diversi: gli alunni magari eseguono correttamente il lavoro che assegni e quindi anche il docente si sente più sicuro e tranquillo ma, mi chiedo, "hanno capito veramente che cos'è la moltiplicazione?". Questa è la mia opinione, però ribadisco che se ti senti più a tuo agio nel presentarla in un solo modo, nulla te lo vieta: l'insegnante deve essere convinto di ciò che fa.

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  4. Credo anch'io che sia limitativo presentare un'operazione in un solo modo, ma la mia è una domanda che mi faccio continuamente quando penso ai miei bimbi, che sono oggettivamente molto piccoli per la classe che frequentano e con tante difficoltà.
    Ho presentato la moltiplicazione sotto forma di incrocio e li ho visti un po' più sciolti...speriamo bene!
    Intanto continuo a ringraziarti per i consigli e per il tuo blog che sta diventando la mia guida!

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    1. Sì, tranquilla, dai tempo al tempo e vedrai che tutto andrà per il meglio. Ti auguro con tutto il cuore buon lavoro!

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  5. ...ti disturbo ancora per chiederti un consiglio.
    Quale metodo consigliare per imparare le tabelline?Vorrei, più che altro, dare delle indicazioni precise a bambini e genitori, su come procedere.
    Ho visto il metodo Paiva, ma credo che quello si debba fare insieme all'insegnante.
    Grazie come sempre.
    Beatrice

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    1. Io non posso che consigliarti il metodo che ho seguito io e che trovi sul sito. In ogni caso non ti consiglio di farle apprendere come numerazione, ma di farle apprendere mnemonicamente come "2 x 1 = 2, 2 x 2 = 4 , ecc

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  6. POSSO CHIEDERTI COSA CONSIGLI, DI PARTIRE COMN LA TABELLINA DELLO 0 O QUELLA DELL'1? VORREI FARLO CON GLI INCRICI SUI RETICOLI.
    GRAZIE MILLE, IL TUO LAVORO MI STA CONDUCENDO VERSO RISULTATI CHE MI SEMBRANO BUONI.
    CHIARA

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    1. Io non presento la tabellina dello zero perché, secondo me, è inutile presentarla se i bambini hanno capito che lo zero è l'elemento assorbente della moltiplicazione.

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