venerdì 24 ottobre 2014

I numeri da 0 a 9 - classe prima


Iniziamo facendo uso di una simbologia non convenzionale per rappresentare le quantità. Raccontiamo:
Beppe è un vecchio pastore: coltiva i campi, alleva le
pecore, falcia l’erba. Ma Beppe non è andato a scuola, non sa leggere e non sa
scrivere. Però sulla porta della stalla ha tracciato tante barrette:



Infatti per ogni pecora che ritorna nella stalla, Beppe
traccia una barretta. Vogliamo provare anche noi?
Invitiamo un bambino a formare un insieme sulla cattedra e poi a scegliere, tra i cartellini che io ho già preparato, quello col numero equipotente di barrette. Rileviamo l’esatta corrispondenza barretta-oggetto.Rappresentiamo la stessa situazione alla lavagna e sul quaderno e poi facciamo esempi per far colorare un quadratino ogni oggetto dato.


Facciamo svolgere altre prove concrete ed esercizi disegnando il n° di barrette/crocette/quadratini corrispondenti agli oggetti dell’insieme.
I simboli di Beppe, che sono belli, però creano disagio se c’è un grande numero di elementi. Come si può fare allora? Lasciamo che gli alunni si esprimano, analizzando i pro ed i contro delle loro proposte. Se nessuno lo ipotizza, possiamo poi proporre noi di provare ad inventare dei simboli corrispondenti alle varie quantità. Facciamo un esempio alla lavagna e poi facciamo provare gli alunni ad inventare dei simboli. In questo modo abbiamo fatto un passo avanti, non è più necessario disegnare tanti segni quanti sono gli oggetti da contare, basta mettere un segno al posto di una certa quantità. Però si affaccia un altro problema: se per indicare una quantità di tre elementi Marco usa il segno ∆, mentre Andrea usa il segno  non si capiscono, diventa dunque necessario metterci d’accordo con segni che capiscono tutti: e questo è il significato delle cifre.
A questo punto siamo pronti a presentare le varie cifre. Per ogni numero da 0 a 9 cerchiamo di svolgere queste attività:
  • uso di materiale non strutturato per contare oggetti concreti curando corrispondenza tra parola e oggetti

  • Contare oggetti raffigurati e rappresentare con le dita della mano la stessa quantità

  • Ripassare il numero con il dito per favorire la coordinazione oculo manuale

  • Presentazione del regolo del numero
  • Posizionamento del numero sulla linea dei numeri
  • Riproduzione grafica del numero in cifre ed in lettere
  • Disegno di insiemi equipotenti
  • Composizione del numero con i regoli
  • Rappresentazione con l’abaco
  • Esercizi orali
Sul quaderno per ogni numero si potrebbe proporre una trascrizione simile


Giochiamo con le dita: formiamo 5 dita in tanti modi possibili.
Se scriviamo o leggiamo di seguito i primi cinque numeri: 1 2 3 4 5 si dice che contiamo fino a cinque. Contare vuol dire ripetere i numeri uno dietro l'altro, in un certo ordine. Contare fino a cinque vuol dire ripetere: 1 2 3 4 5.
Naturalmente, mentre si avanza nella conoscenza dei numeri, che dovrà avvenire gradualmente, verranno proposte schede riassuntive per consolidare la conoscenza dell'aspetto cardinale del numero: se ne trovano su tutti i libri di testo e sui vari quaderni operativi.
Io qui propongo una scheda da stampare
Propongo ora una simpatica storiella tratta e adattata da Germana Girotti, Matemat, Quaderno di Matematica e Scienza, Carlo Signorelli Editore.
Una storia
Fai clic per una verifica on line (dal sito della mia scuola)


6 commenti:

  1. Vedrai che piacerà anche ai tuoi alunni. Non so se hai già iniziato l'anno scolastico, in ogni caso ... in bocca al lupo. Ciao
    Giampaolo

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    1. Il materiale è accattivante e creativo,mi piace molto!!!!Seguirò sicuramente questa traccia per presentare i numeri in prima...Oltre a ciò creerò un "palazzo dei numeri",formato da scatole di scarpe,ognuna delle quali rappresenta l'appartamento del numero e contiene un sacchetto chiuso con dentro la quantità corrispondente;molto utile per precedente e successivo,per giochi del tipo "i numeri sono andati a una festa e devono rientrare in casa,li aiuti a entrare in quella giusta?"in questo modo i bambini opereranno concretamente e insieme.Grazie e buon lavoro!!!! Roberta Tagliati

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    2. Anche la tua idea è originale e creativa: quasi quasi te la copio, non fosse che nella mia classe il "palazzo dei numeri" dovrebbe essere antisismico. Comunque, brava Roberta! E' bello che i lettori del blog lo arricchiscano con i loro commenti e le loro proposte.

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  2. ciao Giampaolo, ho ricominciato quest'anno con due prime e insegno anche matematica. Ho scoperto il tuo sito, ricco e soprattutto utilissimo. Uso volentieri i test on line, chiari, semplici, che posto sul mio blog di classe. Grazie, Nicoletta.

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    1. Grazie Nicoletta. Mi fa piacere che ci sia chi apprezza i test on line che mi portano via un sacco di tempo. Auguri!

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