mercoledì 28 maggio 2014

Il cerchio - classe quinta

Iniziamo l'attività predisponendo alcune esperienze concrete. Noi ci siamo recati in palestra ed abbiamo giocato al Sistema Solare. Un bambino al centro rappresentava il sole e attorno a lui abbiamo disegnato sul pavimento delle linee ellittiche per raffigurare le orbite dei vari pianeti. Abbiamo chiamato il bambino Mercurio e l'abbiamo invitato a camminare lungo la sua orbita e così abbiamo fatto per gli altri bambini/pianeti. Ad un certo punto abbiamo fermato il cammino dei pianeti ed abbiamo chiesto agli alunni: "Nel vostro percorso attorno al sole avete percorso una linea retta o curva? Aperta o chiusa? Eravate sempre alla stessa distanza dal Sole? Possiamo dunque dire che tutti i punti sulla linea del vostro percorso si trovano alla stessa distanza dal centro?"

E' evidente che nei percorsi effettuati ci sono dei punti più vicini e dei punti più lontani dal centro.
Immaginiamo ora un satellite che ruota attorno al suo pianeta con un'orbita circolare, mantenendo sempre la stessa distanza dal centro.

Come facciamo a tracciare sul pavimento una linea curva i cui punti siano tutti alla stessa distanza dal centro?
Prepariamo un bastone e 2 corde di diversa lunghezza; annodiamo una corda, la più lunga, al bastone e fissiamo un gesso all'estremità della corda.
Tenendo fermo il bastone, tracciamo una circonferenza. Facciamo notare che la linea tracciata (il confine) si chiama circonferenza, mentre la parte di superficie racchiusa dalla circonferenza si dice cerchio. Facciamo altresì notare che per tracciare una circonferenza è necessario un centro ed un raggio.
Facciamo percorrere la circonferenza, disponiamo i bambini sulla circonferenza e notiamo l’equidistanza dal centro. Tutti i punti della circonferenza sono equidistanti dal centro ( perciò tutti i raggi di un cerchio hanno la stessa lunghezza).
Proviamo a passare da un punto all'altro della circonferenza, transitando per il centro (diametro) o senza passare per il centro (corda). Percorriamo un tratto di circonferenza (arco) e delimitiamo col gesso un settore circolare.


Tracciamo una seconda circonferenza e facciamo notare la corona circolare.

Dovremo ora trasporre sul quaderno ciò che abbiamo imparato dall'esperienza concreta in palestra.








Propongo ora due schede per controllare se i bambini hanno compreso l'esatta terminologia relativa alle parti del cerchio: fai clic per stampare la prima scheda.



Fai clic per stampare la seconda scheda.



Consideriamo due oggetti circolari che abbiamo a disposizione in classe: noi, ad esempio, abbiamo considerato due piccoli specchi rotondi. Misuriamo il raggio ed il diametro di entrambi. Di cosa ci accorgiamo?




Come possiamo misurare la circonferenza di un cerchio? Vogliamo ad esempio misurare la circonferenza di un raccoglitore di cd.
Usiamo una corda o un metro a nastro che disponiamo sulla circonferenza


e che poi distendiamo ottenendo un segmento: rappresenta la circonferenza rettificata. 
Misuriamo ora il diametro 

e vediamo quante volte è contenuto nella circonferenza rettificata: è contenuto 3 volte ed un pezzetto.



Proviamo a ripetere la misurazione usando un altro oggetto circolare, ad esempio il tappo di un contenitore.


Anche in questo caso possiamo vedere come il diametro sia contenuto nella circonferenza 3 volte ed un pezzetto.
Questo rapporto resta dunque costante per tutti i cerchi: si tratta di un numero decimale illimitato che si avvicina a 3,14 e che è stato chiamato con la lettera P dell'alfabeto greco: π (pi greco).
Possiamo allora ricavare le formule per il calcolo della circonferenza, da cui estrarremo anche le formule inverse.
Sintetizziamo quanto abbiamo appreso.




Attraverso un lavoro collettivo facciamo completare agli alunni una tabella come questa:

raggio
4 cm
…………
…………
12 m
…………
4,5 m
…………

diametro
…………
11 cm
…………
…………
122 cm
…………
5 cm

circonferenza
…………
…………
62,8 dm
…………
…………
…………
…………

Passiamo poi a proporre attività simili, da svolgere attraverso il lavoro individuale.


Si può proporre anche l'esecuzione di una scheda: fai clic per stamparla.


Iniziamo a considerare anche qualche situazione problematica, da affrontare con risoluzione collettiva. Ad esempio:
"Una piscina di forma circolare ha il raggio di 21,65 m; la stessa misura ha l'apotema di una piscina a forma esagonale. Quanti metri è più lungo il perimetro della piscina esagonale?"
Possiamo proporre alcuni semplici problemi, utilizzando una scheda come la seguente: fai clic per stamparla.



Altre possibili situazioni:







lunedì 28 aprile 2014

Problemi logici - classe quinta

Molte e di diverso tipo possono essere le situazioni in cui esercitare il pensiero logico, non riservate solo all'ambito matematico. Qui mi limito a proporre alcuni spunti per attività che esercitino il ragionamento deduttivo, in cui dal possesso di alcuni dati possano ricavarsi altre informazioni.
Ad esempio:
"Beatrice la prossima estate andrà in vacanza in una regione dell'Italia Meridionale e Insulare. Ci dà alcuni indizi per scoprire di quale regione si tratta:

  • non è un'isola
  • è bagnata dal Mar Tirreno
  • non è bagnata dal Mar Ionio
Hai capito di quale regione si tratta?"
Se non hai capito prova a seguire questo ragionamento:
"Non è un'isola quindi escludiamo Sardegna e Sicilia. E' bagnata dal Mar Tirreno quindi può essere solo o Campania o Basilicata o Calabria. Non è bagnata dal Mar Ionio quindi escludiamo Basilicata e Calabria. La regione in cui si recherà Beatrice è dunque la ...............".
Consideriamo un altro esempio:
"Giovanni tifa per una delle squadre di cui vedi le maglie e la città di provenienza. Anche Giovanni ci fornisce indizi per scoprire di quale squadra si tratta.



  • la squadra gioca in un capoluogo di regione
  • la maglia ha delle strisce 
  • la maglia non ha strisce orizzontali
  • La maglia ha più di due strisce
  • la maglia non ha il colore rosso
  • la maglia non è bianconera
Per quale squadra tifa Giovanni?"
Anche in questo caso possiamo procedere per esclusioni successive.
"Se la squadra di Giovanni gioca in un capoluogo di regione possiamo escludere l'Udinese. La maglia ha delle strisce quindi escludiamo il Torino. Le strisce però non sono orizzontali quindi escludiamo la Sampdoria. La maglia ha più di due strisce quindi eliminiamo il Genoa e non ha il colore rosso quindi escludiamo pure il Milan, non è bianconera quindi escludiamo la Juventus. Giovanni tifa per ......................."

Per proseguire l'attività ho scelto la modalità del lavoro di gruppo, dividendo gli alunni della classe in sette gruppi di tre o quattro alunni ciascuno e consegnando a ciascun gruppo le sette schede di cui trovate il link in basso (le schede non sono opera mia, le ho rintracciate sul mio pc perchè da me scaricate in anni passati e non ho quindi la possibilità di risalire alla fonte originaria).
Ogni gruppo potrà quindi procedere in modo autonomo alla risoluzione dei problemi logici: importante sarà il momento finale del confronto e della discussione sulle modalità di soluzione individuate dai vari gruppi.
Ecco i link per le sette schede:
il falegname
la galleria
la navicella Kzr
numeri 
telefono
triangolo magico
fruttivendolo

Soluzione per la scheda "Telefono"


                            

1
2

3
6
8
9
4
7
5
10

12
11



                                        
La somma è sempre 26
 

mercoledì 23 aprile 2014

Prove Invalsi

Per le classi seconde e quinte si sta avvicinando la prova Invalsi dell’a. s. 2013/14!
Sul mio blog dedicato alle verifiche di matematica propongo, come esercitazione, alcune simulazioni delle prove Invalsi assegnate nello scorso anno scolastico.
Sono presenti simulazioni cartacee da stampare e fotocopiare, contenenti tutti gli esercizi della prova Invalsi dello scorso anno, in modo che gli alunni possano esercitarsi testando se riescono ad eseguire il lavoro nel tempo assegnato. Per l’insegnante l’utilità consiste nello stampare un numero di pagine molto minori rispetto a quelle ufficiali dell’Invalsi, in pdf o in word.
Sono presenti anche simulazioni da svolgere on line, dove troverete inserite tutte le domande presenti nella prova Invalsi dello scorso anno scolastico ed a cui gli alunni dovranno rispondere nello stesso tempo assegnato per la prova scritta, cioè 75 minuti. La simulazione può essere eseguita collettivamente se si dispone della Lim o di computer e videoproiettore, può essere eseguita da tutti gli alunni individualmente e contemporaneamente se si dispone di un laboratorio di informatica.
Al termine della prova l'alunno riceverà un voto che sarà utile anche all'insegnante o al genitore per capire la sua situazione, si potrà inoltre visualizzare un sommario delle risposte date in modo da capire quali sono state le risposte esatte e quelle errate e si potrà anche stampare la prova svolta.
Ecco i link:

Dal 2 agosto 2010